Autore: gestione.news

Connext, a dicembre il grande evento B2B di Confindustria a Milano

Il 2 e 3 dicembre il Mico di Milano apre le porte al mondo del business con la seconda edizione di Connext. Il secondo appuntamento parte con una nuova veste, dopo l’edizione del 2020 annullata a causa della Pandemia, e il successo dell’edizione 2019, che aveva registrato 7000 presenze e 2500 B2B.
Una occasione di confronto tra tutti gli attori di rilievo del mondo economico, che mette al centro la forza del network per supportare in modo concreto le imprese a gestire e guidare il cambiamento, implementando la loro competitività sui mercati globali attraverso percorsi ad alto valore aggiunto e nuove partnership. Una piattaforma di relazioni basata su dinamiche di integrazione orizzontale e verticale, di crescita delle Filiere, di contaminazione con il mondo delle Startup e di dialogo con la Pubblica Amministrazione.

Questa edizione, organizzata in modalità phygital, prevede un calendario ricco di iniziative, articolate su 4 Driver, tutte accessibili online grazie a un Marketplace dinamico: Fabbrica Intelligente, Città del Futuro, Pianeta Sostenibile, Persone Scienze della Vita e Progresso.
I Driver guidano la definizione dello spazio, fisico e virtuale, attivando attraverso i laboratori le forze motrici della progettazione e dello sviluppo economico-sostenibile.
Fabbrica Intelligente è la sede della digitalizzazione dei processi produttivi, dell’integrazione e interconnessione di tecnologie abilitanti e di filiere, intese come chiave per affrontare l’emergenza sanitaria ed economica.
All’interno di Città del Futuro progetti di rigenerazione urbana e mobilità sostenibile si collegano con le grandi infrastrutture digitali per soddisfare le esigenze dei nuovi stili di vita e dell’organizzazione del lavoro (smart working).
Pianeta Sostenibile valorizza sviluppo tecnologico e sistemi efficienti nella produzione e nell’utilizzo di energia verde, così come modelli di economia circolare delle aziende e di
business continuity adottati da comunità e territori, nei quali l’identità industriale si manifesta attraverso moderne infrastrutture logistiche interconnesse e sostenibili.
Persone, Scienze della Vita Progresso in cui la filiera delle Life Sciences assume una centralità strategica per salvaguardare la salute dei cittadini e per rilanciare l’economia. In questo ambito, i progetti e gli investimenti in Ricerca, Sviluppo e Innovazione e la crescita del Capitale umano orientano lo sviluppo industriale verso soluzioni innovative in grado di vincere le sfide tecnologiche e sociali presenti e future, sia in ambito privato che pubblico.
Connext vede in campo PMI e grandi aziende, imprese familiari e multinazionali, startup e imprese innovative, reti di impresa, Università, centri di ricerca, cluster tecnologici, Digital Innovation Hub e Competence Center, enti di formazione e di certificazione, attori del credito e della finanza, la Pubblica Amministrazione e la grande committenza privata, le Associazioni e le Camere di Commercio.
Un ambiente dove aziende associate e realtà innovative e in crescita, anche non legate all’Organizzazione, avranno la possibilità di individuare nuove opportunità di collaborazione.
Solida la presenza internazionale, con un forte indirizzo sui principali mercati esteri, grazie al supporto di ICE Agenzia, e a tutte le imprese estere. Sono coinvolte in particolare quelle provenienti dai paesi del Mediterraneo e dell’Europa, aree strategiche per lo sviluppo dei partenariati.
Le Startup – leva di punta trasversale nella vision di Connext 2021 – sono coinvolte nel percorso di avvicinamento all’evento attraverso una Call nazionale sui 4 driver tematici che verrà lanciata nelle prossime settimane e una serie di iniziative dedicate.
Per la grande Community pronta a popolare il Marketplace, si apre una vasta gamma di opportunità. Attraverso la piattaforma, infatti, è possibile consultare in tempo reale i profili aziendali dei partecipanti, pianificare i B2B e partecipare a webinar ed eventi. Una profilazione mirata consente, tramite l’intelligenza artificiale, di individuare il partner adatto alle proprie esigenze, proporre competenze, prodotti/servizi alle imprese interessate e ricevere proposte sul laboratorio più in linea con il proprio profilo.
Un tool di messaggistica istantanea moltiplica i contatti tra imprese, facilitando le occasioni di business dall’iscrizione fino a dicembre 2021. Inoltre, nuove opportunità di matching a distanza consentono di incontrare virtualmente anche le imprese non fisicamente presenti a Milano.
La connessione con la piattaforma di open innovation con tecnologia blockchain RetImpresa Registry dà alle imprese partecipanti a Connext la possibilità di lanciare call to action e iniziative di partenariato finalizzate a creare filiere e reti digitali per l’innovazione e la sostenibilità, interagendo con startup e altri attori del sistema economico.
I Laboratori promossi dalle Associazioni e dalle imprese Leader di Filiera e quelli dedicati ai progetti di ricerca sulle value chain strategiche della Commissione europea promuovono l’integrazione tra filiere produttive per aumentare la trasversalità dei partenariati. Il focus sui prodotti e progetti flagship – frutto dell’impegno di numerose realtà – accentua la dimensione di networking, che si completa con la partecipazione di speaker di rilievo e con la presentazione di iniziative di interesse strategico per il Paese sui temi del capitale umano, della transizione ecologica, delle grandi infrastrutture digitali e dell’economia del mare.

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Green pass e mense, serve un confronto con il governo

Consideriamo il green pass lo strumento principe per assicurare e garantire la sicurezza dei lavoratori e alle aziende per un ritorno alla normalità tanto auspicato.
Allo stesso tempo riteniamo che servono norme chiare che permettano al mondo delle mense aziendali e della ristorazione collettiva, di lavorare in serenità nel rispetto delle regole. È quanto affermano Le organizzazioni datoriali – Agci Servizi, ANIR Confindustria, Confcooperative Lavoro e Servizi, Legacoop Produzione e Servizi.

È ancora necessario ribadire che le mense fanno parte di quella ristorazione che è fornita alla collettività, un servizio erogato con fini e modalità differenti da quello della ristorazione tradizionale o commerciale, motivo per cui è impensabile adottare verifiche e controlli del certificato verde allo stesso modo.

Questo settore svolge la propria attività presso aziende, enti ed istituzioni terze, che sono i titolari delle strutture e i datori di lavoro di coloro che fruiscono del nostro servizio, pertanto la responsabilità dei controlli non può essere imputata alla nostre imprese in quanto è un servizio aggiuntivo. In questi giorni stiamo assistendo a situazioni al limite della ragionevolezza dove ai gestori del servizio mense si sta chiedendo di effettuare controlli agli accessi delle mense oltre la propria mansione e responsabilità, con il paradosso che tale richiesta viene avanzata anche da enti ed istituzioni pubbliche. Nonostante le richieste ad oggi non abbiamo avuto una norma specifica e chiara, che non può essere sostituita da una Faq delle Presidenza del Consiglio, motivo per cui chiediamo con urgenza un incontro con il governo affinché questa situazione giunga presto a definizione.

Siamo molto preoccupati poiché a breve riapriranno tutte le grandi aziende e soprattutto la scuola. Una forte richiesta che oggi vede, sempre più, unirsi tutta la rappresentanza del settore, già fortemente colpito dalla crisi Pandemica e ancora in grande difficoltà.

QUI LA NOTA STAMPA UFFICIALE

 

 

Fabbro (Anir Confindustria): Nelle scuole la sicurezza al primo posto, aziende pronte per il Green Pass

«Mettere in sicurezza le scuole è una priorità che le nostre imprese sostengono convintamente, e riteniamo che per chi opera nei plessi scolastici sia necessario avere personale dotato di green pass. Come imprese della ristorazione, ancor prima che arrivasse la pandemia, la sicurezza e la salute sono aspetti fondamentali. Oggi più che mai vogliamo una ripresa delle attività piena, vogliamo che gli studenti, il personale docente e non docente riprendano la vita scolastica e che tutti i servizi siano fruibili. La mensa non è un accessorio, ma fa parte della vita, della crescita personale:è un servizio irrinunciabile. Le nostre aziende sono pronte a fare la propria parte». Lo dichiara il presidente di ANIR Confindustria (Associazione nazionale imprese di ristorazione collettiva) Massimiliano Fabbro.

Italia, Storie Immense: l’evento di ANIR Confindustria celebrato a Roma. Proposte e prospettive per la crescita

Si è svolto nella cornice della Casa del Cinema di Roma l’evento ‘Italia storie Immense, la ristorazione al servizio della collettività’, occasione per celebrare il primo anno di attività di Anir Confindustria, l’associazione nazionale imprese di ristorazione collettiva aderenti a Confindustria. Un settore importantissimo per la vita sociale ed economica dell’Italia, investito da una decisa contrazione di volumi nel corso della pandemia, e che subirà un cambiamento strutturale per via della mutate condizioni organizzative del lavoro. Per discutere delle prospettive del settore e fare un bilancio del primo anno di ANIR, hanno partecipato il vicepresidente della Camera Ettore Rosato, l’onorevole Ubaldo Pagano (membro della commissione Bilancio alla Camera), il presidente di ANIR Confindustria Massimiliano Fabbro, l’antropologo del cibo Michele Filippo Fontefrancesco, esponenti del parlamento provenienti da vari schieramenti gli onorevoli Emanuele Prisco (FdI), Raffaele Nevi e Claudia Porchietto (entrambi Fi). Per il mondo dei servizi hanno partecipato i vicepresidenti di Confindustria Servizi Hcfs Marco Marchetti e Marco Benedetti, il direttore e vicedirettore Matteo Nevi e Barbara Fiorucci, i vertici di ANIR Sebastiano Ladisa, Tommaso Putin, Sebastiano Ladisa e Massimo Piacenti, Graziano Sanna, Emilio Roussier Fusco, Special Guest della serata, l’apprezzatissimo regista Pupi Avati. I lavori sono stati coordinati dalla giornalista Rai Monica Giandotti.

«Nell’evento in cui abbiamo celebrato il primo anno di ANIR Confindustria  – ha detto Massimiliano Fabbro – ci siamo guardati indietro facendo un bilancio del periodo più critico che l’Italia possa ricordare: Nel 2020, anno di piena pandemia, ha visto praticamente azzerare alcuni appalti pubblici e contratti privati di ristorazione collettiva. Lo smart working degli uffici e la chiusura delle scuole ha inciso sul fatturato delle imprese: sino al 50% nell’aziendale e il sanitario, con punte del 70% per la ristorazione scolastica. La maggior parte delle aziende ha fatto ricorso alla cassa integrazione e, per quanto attiene gli aiuti covid, si è avvalsa di: credito d’imposta locazioni, credito d’imposta sanificazioni, Fis e decreto liquidità con garanzia Sace. Il ricorso alla cassa ha riguardato, in alcuni casi, sino al 60% dei lavoratori, molti dei quali donne.Continueremo a lavorare per il settore, chiedendo misure ad hoc per non rimanere indietro: tra le richieste avanzate dagli operatori c’è, in particolare, la  revisione degli appalti in essere come  le cui condizioni di esecuzione sono mutate per via della straordinarietà del covid. Inoltre la riduzione del costo del lavoro e la decontribuzione per assunzioni, mentre lavoreremo per ampliare sempre più la nostra base associativa, dedicando sempre più attenzione al tema dell’innovazione e della sostenibilità, e caratterizzandoci per uno sguardo sempre più attento all’Europa».

Il vicepresidente della Camera Rosato, ha ricordato come la ristorazione collettiva sia in procinto di ottenere un fondo ad hoc per le imprese di settore « Si tratta di 100 milioni che, accanto alle misure di sostengo per i lavoratori, sono un segnale importante di attenzione per le aziende. Dobbiamo aiutare gli operatori  e i lavoratori a ricollocarsi in un mercato nuovo. Il covid ha aperto alla necessità di rivedere i contratti pubblici. Trasformiamolo in una occasione per ammodernare i rapporti tra pubblica amministrazione e imprese». Ha aggiunto l’onorevole Pagano, sostenitore dell’emendamento al decreto sostegni bis in corso di discussione:  «Il parlamento ha compreso la necessità di istituire un fondo da destinare alla ristorazione collettiva, categoria che per come erano configurati gli aiuti sino ad oggi, non aveva ottenuto alcun tipo di ristoro».

I rappresentanti delle istituzioni intervenuto hanno compreso la necessità di dare impulso alla ripartenza dell’economia tentando una strada di sostegno all’occupazione, con politiche del lavoro adeguate e puntuali. Recepita anche l’importanza di attivare un percorso sulla revisione degli appalti con la necessità, ha spiegato il parlamentare Nevi di «costruire una norma cogente per la pubblica amministrazione» e, più in generale, di lavorare ad un decreto sostegni in grado di essere il più condiviso ed efficace possibile.

La convention si è chiusa con l’applaudito intervento di Pupi Avati, che ha raccontato ai presenti della lavorazione del suo film più ardito, la biografia di Dante, e degli episodi non sempre felici, ma esilaranti se letti con lo sguardo di oggi, della sua carriera cinematografica.

«Questo primo evento – ha detto il segretario generale di ANIR Paolo Valente – vuole essere l’inizio di un percorso di valorizzazione del settore. Siamo molto soddisfatti per l’attività svolta e ci auguriamo che il prossimo anno, magari lontani dal Covid, si possa dare l’avvio ufficiale ad una giornata nazionale della ristorazione collettiva da ripetere ogni anno».

Italia, Storie Immense. La ristorazione al servizio della collettività. Ecco il programma

ANIR – Confindustria compie un anno. Il 13 luglio, presso la Casa del Cinema di Roma, l’Associazione celebra questo traguardo istituendo la prima giornata nazionale dedicata alla Ristorazione Collettiva con l’evento ‘Italia, storie Immense. La ristorazione al servizio della collettività’. «L’incontro – spiega Paolo Valente, segretario generale di ANIR Confindustria – rappresenta un’occasione di confronto tra aziende, organizzazioni, istituzioni e media, per discutere nuovi progetti, scambiarsi idee, approfondire gli interessi del mondo della ristorazione collettiva, al fine di individuare e condividere prospettive di sviluppo. Ci confronteremo sulle misure da intraprendere per aiutare un settore che è stato particolarmente colpito dalla pandemia per gli effetti delle nuove modalità organizzative di lavoro e didattica, intervenendo in maniera radicale sull’erogazione di molte tipologie di servizi».

‘Italia, storie immense’ è organizzato in presenza nel rispetto delle normative anti Codiv, e sarà trasmesso anche in diretta streaming. Il programma prevede alle ore 18:30 un talk – condotto dalla giornalista RaiMonica Giandotti– cui prenderanno parte, oltre ad autorevoli esponenti del Governo, come il Ministro Mariastella Gelmini, il vicepresidente della Camera Ettore Rosato e l’europarlamentare Simona Bonafè, il presidente di ANIR Massimiliano Fabbro ed il presidente di Confindustria Servizi Hcfs Lorenzo Mattioli. Di sicuro interesse gli spunti che arriveranno dall’antropologo del cibo Michele Filippo Fontefrancesco. La serata, inoltre, prevede una lecture di un ospite speciale, il grande regista italiano Pupi Avati, una vera eccellenza italiana, maestro del cinema riconosciuto in tutto il mondo, oggi alle prese con la sua pellicola più ambizioso, la ‘Vita di Dante’ attualmente in lavorazione.

Il 13 luglio a Roma la prima giornata nazionale per la Ristorazione Collettiva promossa da ANIR Confindustria

ANIR – Confindustria compie un anno. Il 13 luglio, presso la Casa del Cinema di Roma, l’Associazione celebra questo traguardo istituendo la prima giornata nazionale dedicata alla Ristorazione Collettiva con l’evento ‘Italia, storie Immense. La ristorazione al servizio della collettività’. L’incontro rappresenta un’occasione di confronto tra aziende, organizzazioni, istituzioni e media, per discutere nuovi progetti, scambiarsi idee, approfondire gli interessi del mondo della ristorazione collettiva, al fine di individuare e condividere prospettive di sviluppo.

‘Italia, storie immense’ è organizzato in presenza nel rispetto delle normative anti Codiv, e sarà trasmesso anche in diretta streaming. Il programma prevede alle ore 18:30 un talk – condotto dalla giornalista Rai Monica Giandotti – cui prenderanno parte, oltre ad autorevoli esponenti del Governo, come il Ministro Mariastella Gelmini, il vicepresidente della Camera Ettore Rosato e l’europarlamentare Simona Bonafè, il presidente di ANIR Massimiliano Fabbro ed il presidente di Confindustria Servizi Hcfs Lorenzo Mattioli. Di sicuro interesse gli spunti che arriveranno dall’antropologo del cibo Michele Filippo Fontefrancesco. La serata, inoltre, prevede una lecture di un ospite speciale, il grande regista italiano Pupi Avati.

 

Appuntamento il 13 luglio 2021 ore 18:30, a Villa Borghese

 (Largo Mastroianni, 1 -Roma)

L’ingresso è libero previa iscrizione da effettuarsi qui:

https://www.asso-anir.it/iscrizione-evento/

 

Per seguire la diretta ci si potrà collegare al profilo facebook:

https://www.facebook.com/anirconfindustria

e su YouTube:

https://www.youtube.com/channel/UC5hJZMcglljVTIvgCsKUTDA

 

Sostegni bis, Fabbro (ANIR Confindustria): Il fondo da 100 milioni per ristorazione collettiva è un ottimo segnale

“Finalmente c’e’ attenzione per il nostro settore”. Lo dichiara il presidente di Anir Confindustria (Associazione nazionale imprese della ristorazione collettiva) Massimiliano Fabbro, in merito all’ emendamento al decreto Sostegni bis in esame della commissione Bilancio della Camera in cui e’ inserito lo stanziamento di un fondo da 100 milioni di euro dedicato a tamponare l’emergenza delle aziende della ristorazione collettiva, particolarmente colpite durante la pandemia. “Si tratta di un importante segnale – osserva Fabbro – da parte delle istituzioni, che arriva a fronte di una battaglia che la nostra associazione, nata da appena un anno, ha da subito sostenuto con grande convinzione e attraverso la ricerca serrata di un confronto istituzionale spesso complicato. Auspichiamo che la misura diventi legge accogliendo le nostre ripetute istanze, e possa sanare le disparita’ di trattamento che, in tema di aiuti, aveva subito la ristorazione collettiva sempre dimenticata rispetto ad altri comparti e filiere, sino a divenire un caso nazionale. Seguiremo con attenzione anche la sua attuazione – conclude – affinche’ si concretizzi in aiuto a quelle aziende e a quei lavoratori che hanno vissuto e vivono momenti di forte criticita'”

Dl Sostegni bis, Fabbro: Bene fondo per ristorazione collettiva. Ora calibrare emendamenti

Il dl Sostegni bis sta per approdare in parlamento, ed il comparto della ristorazione collettiva sta portando avanti un confronto molto serrato affinchè le esigenze delle imprese vengano recepite nella fase emendativa, traducendosi, si spera, in un aiuto concreto. ANIR Confindustria ha condotto un monitoraggio sulle aziende associate, rilevando in maniera precisa il calo di fatturato a secondo dei settori (scolastico, aziendale, sanitario etc…) evidenziando l’esigenza di circoscrivere l’arco temporale per accedere ai ristori  in maniera più dettagliata, consentendo così alla misura di essere davvero efficace. Come appare dalle proposte emendative in discussione, si rischia di agevolare  nuovamente solo operatori economici che nella propria attività possono annoverare non solo la ristorazione collettiva, ma anche quella commerciale o a catena (fast food/ristorazione in centri commerciali etc…) che esulano dalle finalità del ristoro destinato agli operatori delle sola ristorazione collettiva che hanno subito cali anche del 50% sulla refezione scolastica e in quella aziendale, mentre a livello complessivo si rileva una media molto più bassa. Le nostre sono aziende complesse, e gli aiuti andrebbero concepiti per ogni singolo asset, e non guardando al fatturato globale del 2020. In alcuni appalti il livello di cassa integrazione ha sfiorato il 60% dei lavoratori: come aziende abbiamo avuto davvero poco dai ristori e speriamo di far comprendere al legislatore l’importanza di interventi mirati». Lo dichiara il presidente di ANIR Confindustria (Associazione nazionale imprese di ristorazione collettiva) Massimiliano Fabbro.

Fabbro: Preoccupati per proposte internalizzazione mense scolastiche. ANIR Confindustria chiede incontro al ministro Bianchi

«Le proposte di pura internalizzazione dei servizi di ristorazione collettiva che si registrano in questo ultimo periodo in svariati comuni italiani appaiono, in un momento difficile per l’Italia, frutto della demagogia più che di una reale esigenza. Si tratta di una deriva molto preoccupante poiché interessa in primis le scuole che già hanno subito stop e malfunzionamenti durante questo anno pandemico. E’ giusto che ci sia un intervento statale diretto sugli investimenti finanziari strategici-infrastrutturali, e l’azione di questo Governo è su questo evidente e opportuna per le politiche di ripartenza messe in campo: ciò a nostro avviso non vale per i settori di amministrazione e gestione ordinaria della cosa pubblica e della sua spesa.  Nel nostro settore, che è un settore ‘labour intensive’, le dinamiche di libero mercato e di fair competition sono la strada da percorrere per la riduzione della spesa pubblica e innalzare il livello e la qualità dei servizi erogati. Uno stato moderno orientato alla ripresa, punta sulla massina efficacia ed efficienza dei servizi, lasciando alle spalle posizioni che spesso appaiono solamente ideologiche. Per questi motivi chiediamo di incontrare e interessare della questione il ministro della Istruzione Bianchi e in particolare quei sindaci e quegli amministratori che pensano di attuare politiche di internalizzazione nelle scuole». Lo dichiara Massimiliano Fabbro, presidente di ANIR-Confindustria (Associazione nazionale imprese ristorazione collettiva).

Fabbro: Un anno di ANIR Confindustria, vi aspetto per l’evento ‘ Italia, Storie Immense’

«ANIR Confindustria, associazione nazionale imprese ristorazione collettiva, taglia il traguardo del primo anno di attività. Dodici mesi che, vista la condizione in cui tutti li abbiamo vissuti, valgono più del normale. In termini di esperienze, di obiettivi ambiziosi e di lavoro prestato al servizio di un settore che ha sofferto tantissimo, quello della ristorazione collettiva, e che ha bisogno oggi più che mai di riaffermare il suo ruolo economico, sociale, di grande impatto ed importanza per la salute di tutti quelli che ne usufruiscono. L’auspicio è di continuare in questo percorso associativo e federativo facendo conoscere sempre meglio le nostre istanze. Per questo vi diamo appuntamento il prossimo 13 luglio con ‘ Italia, Storie Immense’. A Roma, presso la casa del Cinema, discuteremo con ospiti d’eccezione del mondo della ristorazione collettiva con istituzioni, media, imprese e stakeholder. L’obiettivo è crescere, superare le difficoltà della pandemia, e costruire un percorso di valorizzazione sempre pià solido». Lo dichiara il presidente di ANIR Confindustria Massimiliano Fabbro.

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