Ristorazione sanitaria, ANAC aggiorna del 2,26% i prezzi di riferimento
ANIR valuta positivamente l’adeguamento, utile a costruire gare più coerenti con l’evoluzione dei costi. L’aggiornamento dei parametri non sostituisce però la revisione dei prezzi durante l’esecuzione dei contratti.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha aggiornato i prezzi di riferimento dei servizi di ristorazione in ambito sanitario. L’adeguamento, calcolato sulla base degli indici ISTAT, determina per la ristorazione un incremento del 2,26% rispetto ai valori pubblicati nel luglio 2025.
Il provvedimento riguarda anche altri servizi destinati alle strutture sanitarie: l’aumento è pari al 2,97% per lavanderia e lavanolo e al 2,85% per pulizia e sanificazione.
I nuovi valori rappresentano un riferimento tecnico per la programmazione degli acquisti, la definizione delle basi d’asta e la valutazione della congruità economica delle offerte. Il loro aggiornamento periodico contribuisce quindi a rendere i parametri utilizzati dalle amministrazioni maggiormente aderenti all’evoluzione dei costi di mercato.
ANIR Confindustria valuta positivamente l’intervento dell’Autorità. Per garantire gare sostenibili e servizi di qualità, le basi d’asta devono essere costruite tenendo conto dei costi effettivi della ristorazione collettiva e dell’andamento dei fattori produttivi.
Prezzi di riferimento e revisione dei contratti
L’aggiornamento dei prezzi di riferimento interviene soprattutto nella fase di programmazione e predisposizione delle procedure di gara. Non può, invece, sostituire gli strumenti necessari a mantenere l’equilibrio economico dei contratti durante la loro esecuzione.
Per questo ANIR ribadisce la necessità di applicare correttamente i meccanismi di revisione ordinaria dei prezzi previsti dall’articolo 60 del Codice dei contratti pubblici. La ristorazione collettiva è un servizio complesso e ad alta intensità di manodopera: la sua sostenibilità non può essere affidata a un parametro statico, ma richiede strumenti capaci di accompagnare l’intera durata del contratto.
Prezzi di riferimento aggiornati, basi d’asta coerenti e revisione ordinaria applicabile sono dunque elementi distinti e complementari. Insieme possono contribuire a tutelare la continuità del servizio, la qualità delle prestazioni e l’equilibrio tra amministrazioni e operatori economici.
ANIR continuerà a monitorare l’evoluzione dei parametri economici e degli strumenti regolatori, promuovendo un sistema di affidamento fondato su costi realistici, qualità verificabile ed equilibrio in esecuzione.
Le tabelle aggiornate e la documentazione sono disponibili nella sezione dedicata del portale ANAC.